1 Tessalonicesi 5:12
“ORA, fratelli, non vi preghiamo di riconoscer coloro che fra voi faticano, e che vi son preposti nel Signore, e che vi ammoniscono;”
Contesto: 1 Tessalonicesi 5
10il quale è morto per noi, acciocchè, o che vegliamo, o che dormiamo, viviamo insieme con lui.
11Perciò, consolatevi gli uni gli altri, ed edificate l’un l’altro, come ancora fate.
12ORA, fratelli, non vi preghiamo di riconoscer coloro che fra voi faticano, e che vi son preposti nel Signore, e che vi ammoniscono;
13e d’averli in somma stima in carità, per l’opera loro. Vivete in pace fra voi.
14Ora, fratelli, noi vi esortiamo che ammoniate i disordinati, confortiate i pusillanimi, sostentiate i deboli, siate pazienti inverso tutti.
Informazioni su 1 Tessalonicesi 5: Esortazioni finali e Benedizione

Paolo dà esortazioni finali ai Tessalonicesi, incluso l'incoraggiamento a rallegrarsi, a pregare, a essere vigili e ad amarsi l'un l'altro. Chiude con una benedizione, augurando loro pace e grazia da Dio.
Commento
Nel capitolo 5 della Prima Lettera ai Tessalonicesi, l'Apostolo Paolo continua a fornire istruzioni e incoraggiamento alla chiesa di Tessalonica. Inizia ricordando loro che non sono nell'oscurità riguardo alla venuta del Signore e che non dovrebbero essere sorpresi quando avverrà. Li esorta poi ad essere vigili e sobri, e a indossare l'armatura della fede e dell'amore. Li esorta anche ad essere pazienti e a pregare gli uni per gli altri.
Paolo prosegue dando istruzioni su come trattarsi a vicenda. Li esorta a rispettare coloro che sono in autorità, ad essere gentili e compassionevoli gli uni verso gli altri, e a vivere in pace. Li mette in guardia anche contro le liti e l'oziosità.