2 Cronache 3:12
“Così anche una delle ale dell’altro Cherubino avea cinque cubiti, e toccava la parete della Casa; e l’altra avea parimente cinque cubiti, e giungeva all’ala dell’altro Cherubino.”
Contesto: 2 Cronache 3
10Fece ancora nel luogo Santissimo due Cherubini di lavoro di statuario, e furono coperti d’oro.
11E le ale de’ Cherubini aveano venti cubiti di lunghezza; una delle ale avea cinque cubiti di lunghezza, e toccava la parete della Casa; e l’altra avea parimente cinque cubiti, e toccava l’ala dell’altro Cherubino.
12Così anche una delle ale dell’altro Cherubino avea cinque cubiti, e toccava la parete della Casa; e l’altra avea parimente cinque cubiti, e giungeva all’ala dell’altro Cherubino.
13Le ale di questi Cherubini si spandevano per venti cubiti; ed essi erano in piè, e le facce loro erano volte verso il di dentro dalla Casa.
14Fece ancora la Cortina di violato, e di porpora, e di scarlatto, e di bisso; e fece far sopra essa de’ Cherubini.
Informazioni su 2 Cronache 3: Inizia la costruzione del tempio

Il significato del tempio come simbolo del patto di Israele con Dio, contraddistinto da una costruzione meticolosa e fedeltà ai piani divini.
Commento
Il 2° Cronache 3 è il resoconto della costruzione del tempio di Gerusalemme da parte del re Salomone. Questo capitolo inizia con il comando di Salomone di costruire il tempio e la raccolta di materiali e lavoratori per farlo. Il capitolo passa poi a descrivere le dimensioni del tempio, i materiali utilizzati e i vari arredi e decorazioni.
Il tempio era un simbolo della presenza di Dio tra il popolo d'Israele e la sua costruzione era un segno del favore di Dio. La dettagliata descrizione della costruzione del tempio e dei suoi arredi mostra l'importanza del tempio per il popolo d'Israele. Era un luogo di culto e di sacrificio e ricordava l'alleanza di Dio con loro.