Colossesi 4:10
“(G4-9) Aristarco, prigione meco, vi saluta; così ancora Marco, il cugino di Barnaba; intorno al quale avete ricevuto ordine; se viene a voi, accoglietelo.”
Contesto: Colossesi 4
8(G4-7) Il quale io ho mandato a voi a questo stesso fine, acciocchè sappia lo stato vostro, e consoli i cuori vostri,
9(G4-8) insieme col fedele, e caro fratello Onesimo, il quale è de’ vostri; essi vi faranno assaper tutte le cose di qua.
10(G4-9) Aristarco, prigione meco, vi saluta; così ancora Marco, il cugino di Barnaba; intorno al quale avete ricevuto ordine; se viene a voi, accoglietelo.
11(G4-10) E Gesù, detto Giusto, i quali son della circoncisione; questi soli son gli operai nell’opera del regno di Dio, i quali mi sono stati di conforto.
12(G4-11) Epafra, che è de’ vostri, servo di Cristo, vi saluta; combattendo sempre per voi nelle orazioni, acciocchè stiate fermi, perfetti, e compiuti in tutta la volontà di Dio.
Informazioni su Colossesi 4: Condotta e Relazioni Cristiane

Paolo istruisce i Colossesi su come comportarsi come cristiani, incluso come trattarsi l'un l'altro, come comunicare tra di loro e come interagire con il mondo esterno. Invia saluti da altri collaboratori e conclude con una benedizione.
Commento
Colossesi 4 è un capitolo che parla dell'importanza di vivere una vita di preghiera e umiltà. Paolo inizia incoraggiando i Colossesi a pregare per lui e i suoi compagni, e a perseverare nelle loro preghiere. Poi ricorda loro di essere saggi nei loro rapporti con gli stranieri, di essere gentili e saggi nel parlare. Li esorta anche ad essere riconoscenti per tutto ciò che Dio ha fatto per loro.
Paolo quindi dà istruzioni ai Colossesi su come vivere in modo che sia gradito a Dio. Li incoraggia a essere devoti al loro lavoro, generosi con le loro risorse e attenti al loro modo di parlare. Li ricorda anche di essere attenti al loro tempo e di utilizzarlo saggiamente.