Daniele 3:30

“Allora il re avanzò Sadrac, Mesac, ed Abed-nego, nella provincia di Babilonia.”
— Daniele 3:30 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Daniele 3

28E Nebucadnesar prese a dire: Benedetto sia l’Iddio di Sadrac, di Mesac, e di Abed-nego, il quale ha mandato il suo Angelo, ed ha liberati i suoi servitori, che si son confidati in lui, ed hanno trapassato il comandamento del re, ed hanno esposti i lor corpi, per non servire, nè adorare alcun altro dio, che il lor Dio.

29Perciò, da me è fatto un decreto: che chiunque, di qual popolo, nazione, o lingua egli si sia, proferirà bestemmia contro all’Iddio di Sadrac, di Mesac, e di Abed-nego, sia squartato, e la sua casa ridotta in latrina; conciossiachè non vi sia alcun altro Dio, che possa liberare in questa maniera.

30Allora il re avanzò Sadrac, Mesac, ed Abed-nego, nella provincia di Babilonia.

Informazioni su Daniele 3: La fornace ardente

Daniele 3: La fornace ardente

Re: Il re Nabucodonosor ordina a tutte le persone di adorare una statua d'oro, ma tre giovani ebrei rifiutano e vengono gettati in una fornace ardente. Sono protetti da Dio e sopravvivono alla prova.

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Persone in Daniele 3