Esodo 21:23
“Ma, se vi è caso di morte, metti vita per vita;”
Contesto: Esodo 21
21Ma se pur campa un giorno, o due, non facciasene punizione; perciocchè è suo danaro.
22E quando alcuni, contendendo insieme, avranno percossa una donna gravida, sì che il parto n’esca fuori, ma pur non vi sarà caso di morte; sia colui che l’avrà percossa condannato ad ammenda, secondo che il marito della donna gl’imporrà; e paghila per autorità de’ giudici.
23Ma, se vi è caso di morte, metti vita per vita;
24occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piè per piè;
25arsura per arsura, ferita per ferita, lividore per lividore.
Informazioni su Esodo 21: Regole per Schiavi, Omicidi e Altri Reati

Dio fornisce leggi riguardanti la schiavitù, le lesioni personali e i danni alla proprietà.
Commento
Il capitolo 21 dell'Esodo è un continuo delle leggi date agli Israeliti da Dio attraverso Mosè. In questo capitolo, Dio delinea le leggi riguardanti la schiavitù, le lesioni personali e i danni alla proprietà.
La prima legge che Dio dà riguarda la schiavitù. Egli afferma che se un uomo vende sua figlia come schiava, essa deve essere trattata come una schiava femmina. Non deve essere venduta a una nazione straniera e se non piace al suo padrone, egli deve lasciarla andare libera. Questa legge è significativa perché dimostra che Dio valorizza la libertà di tutte le persone, anche quelle in servitù.