Esodo 21:28

“E quando un bue avrà cozzato un uomo o una donna, sì che ne muoia, del tutto sia quel bue lapidato, e non mangisene la carne; e il padrone del bue sia assolto.”
— Esodo 21:28 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Esodo 21

26E quando alcuno avrà percosso l’occhio del suo servo, o l’occhio della sua serva, e l’avrà guasto; lascilo andar franco per lo suo occhio.

27Parimente, se ha fatto cadere un dente al suo servo o alla sua serva, lascilo andar franco per lo suo dente.

28E quando un bue avrà cozzato un uomo o una donna, sì che ne muoia, del tutto sia quel bue lapidato, e non mangisene la carne; e il padrone del bue sia assolto.

29Ma se il bue per addietro è stato uso di cozzare, e ciò è stato protestato al padron di esso, ed egli non l’ha guardato, e il bue ha ucciso un uomo o una donna, sia il bue lapidato, e anche facciasi morire il padron di esso.

30Se gli è imposto alcun prezzo di riscatto, paghi il riscatto della sua vita, interamente come gli sarà imposto.

Informazioni su Esodo 21: Regole per Schiavi, Omicidi e Altri Reati

Esodo 21: Regole per Schiavi, Omicidi e Altri Reati

Dio fornisce leggi riguardanti la schiavitù, le lesioni personali e i danni alla proprietà.

Commento

Il capitolo 21 dell'Esodo è un continuo delle leggi date agli Israeliti da Dio attraverso Mosè. In questo capitolo, Dio delinea le leggi riguardanti la schiavitù, le lesioni personali e i danni alla proprietà.

La prima legge che Dio dà riguarda la schiavitù. Egli afferma che se un uomo vende sua figlia come schiava, essa deve essere trattata come una schiava femmina. Non deve essere venduta a una nazione straniera e se non piace al suo padrone, egli deve lasciarla andare libera. Questa legge è significativa perché dimostra che Dio valorizza la libertà di tutte le persone, anche quelle in servitù.

Persone in Esodo 21