Esodo 22:20
“Chi sacrificherà ad altri dii, fuor che al Signore solo, sia sterminato come anatema.”
Contesto: Esodo 22
18Non lasciar vivere la donna maliosa.
19Chiunque si congiungerà con una bestia, del tutto sia fatto morire.
20Chi sacrificherà ad altri dii, fuor che al Signore solo, sia sterminato come anatema.
21Non far violenza al forestiere, e non opprimerlo; conciossiachè voi siate stati forestieri nel paese di Egitto.
22Non affliggete alcuna vedova nè orfano.
Informazioni su Esodo 22: Regole per il Culto e la Santità

Viene dato una serie di leggi per vari crimini come furto, falsa accusa e maltrattamento dei stranieri.
Commento
Il capitolo 22 dell'Esodo è un capitolo che delinea le leggi di giustizia e misericordia che Dio ha dato agli Israeliti. Inizia con un promemoria che Dio è colui che giudicherà il popolo e che non dovrebbero fare giustizia con le proprie mani. Va poi avanti per elencare una serie di leggi che devono essere seguite, come non maltrattare stranieri, non opprimere le vedove e gli orfani e non accettare tangenti. Fornisce anche le punizioni per coloro che violano queste leggi, come il risarcimento o addirittura la morte.
Il capitolo si conclude con un promemoria che Dio è un Dio di giustizia e misericordia e che giudicherà il popolo secondo le Sue leggi. Questo è un importante promemoria per gli Israeliti, poiché mostra loro che Dio è un Dio giusto e misericordioso che non tollererà l'ingiustizia. Serve anche come promemoria per noi oggi che Dio è un Dio di giustizia e misericordia e che dovremmo cercare di vivere secondo le Sue leggi.