Esodo 22:23

“Guardati d’affliggerlo in alcuna maniera, perciocchè, se egli grida a me, io del tutto esaudirò il suo grido.”
— Esodo 22:23 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Esodo 22

21Non far violenza al forestiere, e non opprimerlo; conciossiachè voi siate stati forestieri nel paese di Egitto.

22Non affliggete alcuna vedova nè orfano.

23Guardati d’affliggerlo in alcuna maniera, perciocchè, se egli grida a me, io del tutto esaudirò il suo grido.

24E l’ira mia si accenderà, ed io vi ucciderò con la spada: e le vostre mogli saranno vedove, e i vostri figliuoli orfani.

25Quando tu presterai danari al mio popolo, al povero ch’è appresso a te, non procedere inverso lui a guisa di usuraio: non imponetegli usura.

Informazioni su Esodo 22: Regole per il Culto e la Santità

Esodo 22: Regole per il Culto e la Santità

Viene dato una serie di leggi per vari crimini come furto, falsa accusa e maltrattamento dei stranieri.

Commento

Il capitolo 22 dell'Esodo è un capitolo che delinea le leggi di giustizia e misericordia che Dio ha dato agli Israeliti. Inizia con un promemoria che Dio è colui che giudicherà il popolo e che non dovrebbero fare giustizia con le proprie mani. Va poi avanti per elencare una serie di leggi che devono essere seguite, come non maltrattare stranieri, non opprimere le vedove e gli orfani e non accettare tangenti. Fornisce anche le punizioni per coloro che violano queste leggi, come il risarcimento o addirittura la morte.

Il capitolo si conclude con un promemoria che Dio è un Dio di giustizia e misericordia e che giudicherà il popolo secondo le Sue leggi. Questo è un importante promemoria per gli Israeliti, poiché mostra loro che Dio è un Dio giusto e misericordioso che non tollererà l'ingiustizia. Serve anche come promemoria per noi oggi che Dio è un Dio di giustizia e misericordia e che dovremmo cercare di vivere secondo le Sue leggi.

Persone in Esodo 22