Esodo 24:6

“E Mosè prese la metà del sangue, e lo mise in bacini; e ne sparse l’altra metà sopra l’altare.”
— Esodo 24:6 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Esodo 24

4Poi Mosè scrisse tutte le parole del Signore; e, levatosi la mattina, edificò sotto a quel monte un altare, e rizzò dodici pilieri, per le dodici tribù d’Israele.

5E mandò i ministri de’ figliuoli d’Israele a offerire olocausti, e sacrificare al Signore giovenchi, per sacrificii da render grazie.

6E Mosè prese la metà del sangue, e lo mise in bacini; e ne sparse l’altra metà sopra l’altare.

7Poi prese il Libro del Patto, e lo lesse in presenza del popolo. E esso disse: Noi faremo tutto quello che il Signore ha detto, e ubbidiremo.

8Allora Mosè prese quel sangue, e lo sparse sopra il popolo, e disse: Ecco il sangue del patto che il Signore ha fatto con voi, sopra tutte quelle parole.

Informazioni su Esodo 24: Il patto confermato

Esodo 24: Il patto confermato

Mose, Aaron e i settanta anziani di Israele salgono sulla montagna per adorare Dio e vederlo.

Commento

L'Esodo 24 è un capitolo cruciale nel libro dell'Esodo, poiché segna il momento in cui Mosè e gli Israeliti entrano in un patto con Dio. Questo patto è un accordo vincolante tra Dio e gli Israeliti, in cui Dio promette di proteggerli e fornire per loro se rimangono fedeli a Lui.

Il capitolo inizia con Mosè e gli anziani di Israele salendo sul Monte Sinai per incontrare Dio. Qui, Dio si rivela a loro in una nuvola e parla loro dalla montagna. Poi dà a Mosè i Dieci Comandamenti, che sono il fondamento del patto.

Persone in Esodo 24