Esodo 3:4
“E il Signore vide ch’egli era andato là fuor di via, per veder quella visione. E Iddio lo chiamò di mezzo il pruno, e disse: Mosè, Mosè. Ed egli rispose: Eccomi.”
Contesto: Esodo 3
2E l’Angelo del Signore gli apparve in una fiamma di fuoco, di mezzo un pruno. Ed egli riguardò, ed ecco, il pruno ardea in fuoco, e pure il pruno non si consumava.
3E Mosè disse: Or andrò là, e vedrò questa gran visione, per qual cagione il pruno non si bruci.
4E il Signore vide ch’egli era andato là fuor di via, per veder quella visione. E Iddio lo chiamò di mezzo il pruno, e disse: Mosè, Mosè. Ed egli rispose: Eccomi.
5E Iddio gli disse: Non appressarti in qua; tratti le scarpe da’ piedi, perciocchè il luogo, sopra il quale tu stai, è terra santa.
6Poi disse: Io son l’Iddio di tuo padre, l’Iddio di Abrahamo, l’Iddio d’Isacco, e l’Iddio di Giacobbe. E Mosè si nascose la faccia; perciocchè egli temeva di riguardar verso Iddio.
Informazioni su Esodo 3: Dio chiama Mosè al roveto ardente

Dio parla a Mosè da un cespuglio ardente e gli dice di tornare in Egitto per condurre gli Israeliti fuori dalla schiavitù. Dio fornisce a Mosè il suo nome, "Io sono quello che sono".
Commento
Il capitolo 3 dell'Esodo è un momento cruciale nella Bibbia, poiché segna l'inizio della missione di Mosè per guidare gli Israeliti fuori dall'Egitto. In questo capitolo, Dio appare a Mosè sotto forma di un roveto ardente e gli parla, rivelando il suo piano divino.
Dio dice a Mosè di aver ascoltato le grida degli Israeliti ed essere venuto per liberarli dalla loro schiavitù in Egitto. Egli istruisce Mosè ad andare da Faraone e richiedere che gli Israeliti siano liberati. Dio promette di essere con Mosè e di dargli la forza e il coraggio necessari per portare a termine la sua missione.