Esodo 34:17
“Non farti alcun dio di getto.”
Contesto: Esodo 34
15Guardati dunque che tu non faccia lega con gli abitanti di quel paese; che talora, quando essi fornicheranno dietro a’ lor dii, e sacrificheranno loro, non ti chiamino, e tu non mangi de’ lor sacrificii.
16E non prenda delle lor figliuole per li tuoi figliuoli; e ch’esse, fornicando dietro a’ lor dii, non facciano parimente fornicare i tuoi figliuoli dietro agl’iddii loro.
17Non farti alcun dio di getto.
18Osserva la festa solenne degli Azzimi; mangia azzimi sette giorni, come io ti ho comandato, nel tempo ordinato del mese di Abib; conciossiachè nel mese di Abib tu sii uscito di Egitto.
19Tutto quello che apre la matrice è mio; e di tutto il tuo bestiame sarà fatta offerta per ricordanza, cioè: dei primi parti del tuo minuto e del tuo grosso bestiame.
Informazioni su Esodo 34: Il Rinnovo dell'Alleanza

Mosè riceve una nuova tavola in cui Dio ribadisce i Dieci Comandamenti.
Commento
Esodo 34 è un capitolo fondamentale nel libro dell'Esodo, poiché segna il rinnovo del patto tra Dio e gli Israeliti. Dopo che gli Israeliti avevano violato il patto adorando il vitello d'oro, Dio aveva minacciato di distruggerli e ricominciare con Mosè. Tuttavia, Mosè è intervenuto per loro conto e Dio ha acconsentito a perdonarli.
In questo capitolo, Dio rivela a Mosè i Dieci Comandamenti, che sono il fondamento del patto. Questi comandamenti sono un insieme di linee guida morali ed etiche che gli Israeliti devono seguire per rimanere graditi a Dio. Includono divieti contro l'adorazione degli idoli, l'omicidio, l'adulterio, il furto e l'ingordigia.