Esodo 34:2
“E sii presto domattina, e sali la mattina in sul monte di Sinai, e presentati quivi davanti a me, in su la sommità del monte.”
Contesto: Esodo 34
1E IL Signore disse a Mosè: Tagliati due tavole di pietra, simili alle primiere; e io scriverò in su quelle tavole la parole ch’erano in su le primiere che tu spezzasti.
2E sii presto domattina, e sali la mattina in sul monte di Sinai, e presentati quivi davanti a me, in su la sommità del monte.
3E non salga teco alcuno, nè anche si vegga alcuno in tutto il monte, nè anche pasturi alcun bestiame, minuto o grosso, dirincontro a questo monte.
4Mosè adunque tagliò due tavole di pietra, simili alle primiere; e si levò la mattina seguente a buon’ora, e salì in sul monte di Sinai; come il Signore gli avea comandato; e prese in mano quelle due tavole di pietra.
Informazioni su Esodo 34: Il Rinnovo dell'Alleanza

Mosè riceve una nuova tavola in cui Dio ribadisce i Dieci Comandamenti.
Commento
Esodo 34 è un capitolo fondamentale nel libro dell'Esodo, poiché segna il rinnovo del patto tra Dio e gli Israeliti. Dopo che gli Israeliti avevano violato il patto adorando il vitello d'oro, Dio aveva minacciato di distruggerli e ricominciare con Mosè. Tuttavia, Mosè è intervenuto per loro conto e Dio ha acconsentito a perdonarli.
In questo capitolo, Dio rivela a Mosè i Dieci Comandamenti, che sono il fondamento del patto. Questi comandamenti sono un insieme di linee guida morali ed etiche che gli Israeliti devono seguire per rimanere graditi a Dio. Includono divieti contro l'adorazione degli idoli, l'omicidio, l'adulterio, il furto e l'ingordigia.