Esodo 37:28

“E fece quelle stanghe di legno di Sittim, e le coperse d’oro.”
— Esodo 37:28 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Esodo 37

26E lo coperse d’oro puro, il suo coperchio, i suoi lati d’intorno, e le sue corna: gli fece eziandio una corona d’oro attorno.

27Gli fece ancora due anelli d’oro, disotto a quella sua corona, a’ due suoi cantoni, da due de’ suoi lati, i quali erano per mettervi dentro le stanghe, per portar quell’Altare con esse.

28E fece quelle stanghe di legno di Sittim, e le coperse d’oro.

29Poi fece l’olio sacro dell’Unzione, e il profumo degli aromati, puro, di lavoro di profumiere.

Informazioni su Esodo 37: L'arca dell'Alleanza

Esodo 37: L'arca dell'Alleanza

Il capitolo 37 dell'Esodo descrive la costruzione dell'Arca dell'Alleanza, del Tavolo dei Pani dell'Offerta e del Candelabro.

Commento

Esodo 37 è il resoconto della costruzione dell'Arca dell'Alleanza, un oggetto sacro che doveva essere il fulcro del Tabernacolo. Questo capitolo inizia con una descrizione dell'Arca, che era fatta di legno d'acacia e rivestita d'oro. Doveva essere lunga due cubiti e mezzo, larga uno cubito e mezzo, e alta uno cubito e mezzo. Doveva avere un coperchio d'oro puro, e su di esso dovevano essere posti due cherubini d'oro.

Il capitolo prosegue descrivendo gli altri oggetti che dovevano essere posti nell'Arca, tra cui le tavole dei Dieci Comandamenti, un vaso di manna e la verga di Aronne. Tutti questi oggetti dovevano essere conservati nell'Arca come ricordo dell'alleanza di Dio con gli Israeliti.

Persone in Esodo 37