Ezechiele 17:13

“E prese uno del sangue reale, e fece patto con lui, e lo fece giurare, e prese i possenti del paese;”
— Ezechiele 17:13 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Ezechiele 17

11Poi la parola del Signore mi fu indirizzata, dicendo:

12Di’ ora a questa casa ribelle: Non conoscete voi, che si voglion dir queste cose? Di’: Ecco, il re di Babilonia venne in Gerusalemme, e prese il re, e i principi d’essa; e li fece venire appresso di sè in Babilonia.

13E prese uno del sangue reale, e fece patto con lui, e lo fece giurare, e prese i possenti del paese;

14acciocchè il reame fosse basso e non si elevasse; e serbasse il patto fatto con lui, acciocchè restasse in piè.

15Ma colui si è ribellato contro a lui, mandando i suoi ambasciatori in Egitto, acciocchè gli fosser dati cavalli, e gran gente. Colui che fa cotali cose prospererebbe egli? scamperebbe egli? avendo rotto il patto, scamperebbe egli pure?

Informazioni su Ezechiele 17: Parabola dei Due Aquile e della Vite

Ezechiele 17: Parabola dei Due Aquile e della Vite

Nel capitolo 17 di Ezechiele, Dio utilizza la parabola di due aquile e una vite per giudicare e condannare la leadership di Giuda per la loro infedeltà e disobbedienza. La prima aquila rappresenta Nabucodonosor di Babilonia, che prende un piccolo ramo da Giuda e lo pianta nel suo giardino. La seconda aquila rappresenta l'Egitto, che cerca di far rivivere la vite offrendo protezione, ma fallisce. Alla fine, Dio promette di prendere in mano la situazione e ripristinare il regno di Giuda.

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Persone in Ezechiele 17