Ezechiele 17:15

“Ma colui si è ribellato contro a lui, mandando i suoi ambasciatori in Egitto, acciocchè gli fosser dati cavalli, e gran gente. Colui che fa cotali cose prospererebbe egli? scamperebbe egli? avendo rotto il patto, scamperebbe egli pure?”
— Ezechiele 17:15 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Ezechiele 17

13E prese uno del sangue reale, e fece patto con lui, e lo fece giurare, e prese i possenti del paese;

14acciocchè il reame fosse basso e non si elevasse; e serbasse il patto fatto con lui, acciocchè restasse in piè.

15Ma colui si è ribellato contro a lui, mandando i suoi ambasciatori in Egitto, acciocchè gli fosser dati cavalli, e gran gente. Colui che fa cotali cose prospererebbe egli? scamperebbe egli? avendo rotto il patto, scamperebbe egli pure?

16Come io vivo, dice il Signore Iddio, egli morrà in mezzo di Babilonia, luogo del re che l’avea costituito re, ed appresso di lui, il cui giuramento egli ha sprezzato, e il cui patto egli ha rotto.

17E Faraone, con grande esercito, e con gran gente radunata, non farà nulla con lui, in guerra; dopo che colui avrà fatti degli argini, ed avrà edificate delle bastie, per distruggere molte anime.

Informazioni su Ezechiele 17: Parabola dei Due Aquile e della Vite

Ezechiele 17: Parabola dei Due Aquile e della Vite

Nel capitolo 17 di Ezechiele, Dio utilizza la parabola di due aquile e una vite per giudicare e condannare la leadership di Giuda per la loro infedeltà e disobbedienza. La prima aquila rappresenta Nabucodonosor di Babilonia, che prende un piccolo ramo da Giuda e lo pianta nel suo giardino. La seconda aquila rappresenta l'Egitto, che cerca di far rivivere la vite offrendo protezione, ma fallisce. Alla fine, Dio promette di prendere in mano la situazione e ripristinare il regno di Giuda.

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Persone in Ezechiele 17