Ezechiele 23:41

“E ti sei posta a sedere sopra un letto magnifico, davanti al quale era una tavola apparecchiata; e sopra quella tu hai posti i miei profumi, ed i miei olii odoriferi.”
— Ezechiele 23:41 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Ezechiele 23

39E dopo avere scannati i lor figliuoli a’ loro idoli, son venute in quel medesimo giorno nel mio santuario, per profanarlo; ed ecco, così han fatto dentro della mia Casa.

40Ed oltre a ciò, han mandato ad uomini, vegnenti di lontano, i quali, tosto che il messo è stato loro mandato, son venuti; ed alla giunta loro, tu ti sei lavata, tu ti sei lisciato il viso, e ti sei adorna di ornamenti.

41E ti sei posta a sedere sopra un letto magnifico, davanti al quale era una tavola apparecchiata; e sopra quella tu hai posti i miei profumi, ed i miei olii odoriferi.

42Quivi è stato uno strepito di moltitudine sollazzante; ed oltre agli uomini della turba del popolazzo, sono stati introdotti degli ubriachi del deserto; i quali han poste delle maniglie in su le mani di quelle due donne, ed una corona di gloria sopra le lor teste.

43Ed io ho detto di quella, invecchiata in adulterii: Ora fornicheranno essi con lei a suo modo.

Informazioni su Ezechiele 23: Le sorelle infedeli

Ezechiele 23: Le sorelle infedeli

Nel capitolo 23 di Ezechiele, il profeta riceve una visione da Dio riguardo a due sorelle, Oholah e Oholibah, che rappresentano i regni di Israele e Giuda. Entrambe le sorelle hanno commesso adulterio e idolatria, abbandonando il loro patto con Dio. Dio esprime la sua rabbia e il suo giudizio nei loro confronti, e esse affronteranno distruzione e prigionia a causa delle loro azioni.

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Persone in Ezechiele 23