Ezechiele 27:36
“I mercatanti fra i popoli hanno zufolato sopra te; tu sei divenuta tutta spaventi, e tu non sarai mai più in perpetuo.”
Contesto: Ezechiele 27
34Nel tempo che tu sei stata rotta dal mare, nelle profondità delle acque, la tua mercatanzia, e tutto il tuo popolo son caduti in mezzo di te.
35Tutti gli abitanti delle isole sono stati attoniti di te, e i loro re ne hanno avuto orrore, e ne sono stati conturbati in faccia.
36I mercatanti fra i popoli hanno zufolato sopra te; tu sei divenuta tutta spaventi, e tu non sarai mai più in perpetuo.
Informazioni su Ezechiele 27: Il Lamento per Tiro

Nel capitolo 27 di Ezechiele, il profeta lamenta la caduta della grande città di Tiro, un importante centro commerciale del mondo antico. Descrive lo splendore della città e il suo successo commerciale, ma poi profetizza la sua rovina a causa del suo orgoglio, arroganza e idolatria. Il capitolo serve sia come avvertimento per altre nazioni sia come ricordo del giudizio di Dio su coloro che ignorano i suoi comandi e perseguono i propri egoistici obiettivi.
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