Ezechiele 40:30
“E le pilastrate d’ogn’intorno erano di venticinque cubiti di lunghezza, e di cinque cubiti di larghezza.”
Contesto: Ezechiele 40
28Poi egli mi menò al cortile di dentro per la porta meridionale; ed egli misurò la porta meridionale, ed era secondo le misure precedenti.
29E le sue logge, e le sue fronti, e le sue pilastrate, erano secondo quelle misure precedenti; e vi erano in essa, e ne’ suoi archi, delle finestre d’ogn’intorno; la lunghezza d’essa porta era di cinquanta cubiti, e la larghezza di venticinque cubiti.
30E le pilastrate d’ogn’intorno erano di venticinque cubiti di lunghezza, e di cinque cubiti di larghezza.
31E i suoi archi riguardavano verso il cortile di fuori, e vi erano delle palme alle sue fronti; e i suoi gradi erano di otto scaglioni.
32Poi egli mi menò nel cortile di dentro dal Levante, e misurò la porta; ed essa era secondo le misure precedenti.
Informazioni su Ezechiele 40: Una Visione del Nuovo Tempio

Nel capitolo 40 del libro di Ezechiele, il profeta Ezechiele riceve una visione di un nuovo tempio che deve essere costruito da Dio. Vengono fornite dettagliate descrizioni del tempio e delle aree circostanti, comprese le misure e i disegni intricati di ciascuna sezione. La visione include anche la nomina del sacerdozio per servire nel nuovo tempio.
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