Galati 4:11
“Io temo di voi, ch’io non abbia faticato invano inverso voi.”
Contesto: Galati 4
9Ed ora, avendo conosciuto Iddio; anzi più tosto essendo stati conosciuti da Dio, come vi rivolgete di nuovo a’ deboli e poveri elementi, a’ quali, tornando addietro, volete di nuovo servire?
10Voi osservate giorni, e mesi, e stagioni, ed anni.
11Io temo di voi, ch’io non abbia faticato invano inverso voi.
12Siate come sono io, perciocchè io ancora son come voi; fratelli, io ve ne prego, voi non mi avete fatto alcun torto.
13Ora, voi sapete come per l’addietro io vi evangelizzai con infermità della carne.
Informazioni su Galati 4: Adozione come figli

Paolo contrasta la differenza tra schiavitù alla legge e adozione come figli di Dio attraverso la fede in Gesù Cristo. Esorta i Galati ad abbracciare la loro libertà in Cristo.
Commento
Galati 4 è un potente capitolo che parla dell'importanza della fede nella vita di un credente. Paolo si rivolge ai Galati, che sono stati traviati da falsi insegnanti che cercano di convincerli a seguire la legge di Mose. Paolo sta loro ricordando che non sono più sotto la legge, ma ora sono sotto la grazia. Sta loro ricordando che sono figli di Dio e che sono stati adottati nella Sua famiglia.
Paolo sta anche ricordando loro che non sono più schiavi della legge, ma ora sono liberi in Cristo. Sta loro ricordando che non sono più sotto il giogo del peccato, ma ora sono liberi di vivere nello Spirito. Sta loro ricordando che non sono più sotto la maledizione della legge, ma ora sono benedetti dalla promessa della vita eterna.