Genesi 11:6
“E il Signore disse: Ecco un medesimo popolo, ed essi tutti hanno un medesimo linguaggio, e questo è il cominciamento del lor lavoro, ed ora tutto ciò che hanno disegnato di fare, non sarà loro divietato.”
Contesto: Genesi 11
4Poi dissero: Or su, edifichiamoci una città, ed una torre, la cui sommità giunga fino al cielo, ed acquistiamoci fama; che talora noi non siamo dispersi sopra la faccia di tutta la terra.
5E il Signore discese, per veder la città e la torre che i figliuoli degli uomini edificavano.
6E il Signore disse: Ecco un medesimo popolo, ed essi tutti hanno un medesimo linguaggio, e questo è il cominciamento del lor lavoro, ed ora tutto ciò che hanno disegnato di fare, non sarà loro divietato.
7Or su, scendiamo e confondiamo ivi la lor favella; acciocchè l’uno non intenda la favella dell’altro.
8E il Signore li disperse di là sopra la faccia di tutta la terra; ed essi cessarono di edificar la città.
Informazioni su Genesi 11: La Torre di Babele

Il capitolo racconta la storia della Torre di Babele, dove le persone decisero di costruire una grande torre per raggiungere i cieli. Dio confuse le loro lingue e le disperse sulla terra.
Commento
Il libro della Genesi 11 è un capitolo affascinante della Bibbia che racconta la storia della Torre di Babele. Questa è una storia di orgoglio e arroganza umana, e di come Dio li umiliò confondendo le loro lingue.
Le persone della terra si erano unite per costruire una torre che avrebbe raggiunto i cieli. Volevano farsi un nome e essere ricordati per sempre. Ma Dio vide il loro orgoglio e arroganza e decise di intervenire. Confuse le loro lingue in modo che non potessero più capirsi l'un l'altro, e la torre non fu mai completata.