Genesi 12:10
“OR sopravvenne una fame nel paese; ed Abramo scese in Egitto, per dimorarvi, perciocchè la fame era grave nel paese.”
Contesto: Genesi 12
8Poi egli si tramutò di là verso il monte, dalla parte orientale di Betel; e tese i suoi padiglioni, avendo dal lato occidentale Betel, e dall’orientale Ai; ed edificò quivi un altare al Signore, ed invocò il Nome del Signore.
9Poi Abramo si partì, camminando e traendo verso il Mezzodì.
10OR sopravvenne una fame nel paese; ed Abramo scese in Egitto, per dimorarvi, perciocchè la fame era grave nel paese.
11E, come egli fu presso ad entrare in Egitto, disse a Sarai sua moglie: Ecco, ora io so che tu sei donna di bell’aspetto.
12Laonde avverrà che, quando gli Egizj ti vedranno, diranno: Costei è moglie di costui; e mi uccideranno, e a te scamperanno la vita.
Informazioni su Genesi 12: Chiamata di Dio ad Abramo

Dio sceglie Abramo, un uomo che vive a Ur, e gli dice di lasciare il suo paese e la sua famiglia per andare in una terra che Dio gli mostrerà. Abramo obbedisce e Dio promette di farlo diventare una grande nazione e di benedirlo.
Commento
Il capitolo della Genesi 12 è un capitolo fondamentale nel libro della Genesi, poiché segna l'inizio dell'alleanza di Dio con Abramo. In questo capitolo, Dio chiama Abramo a lasciare la sua terra natia e a recarsi in una terra che Dio gli mostrerà. Abramo obbedisce al comando di Dio e intraprende un viaggio di fede.
Dio promette ad Abramo che sarà benedetto e che i suoi discendenti formeranno una grande nazione. Dio promette anche di proteggere Abramo e i suoi discendenti, e di farli diventare una benedizione per tutte le nazioni della terra. Questa promessa è il fondamento dell'alleanza tra Dio e Abramo, ed è alla base della fede ebraica.