Genesi 18:20
“Il Signore adunque disse: Certo il grido di Sodoma e di Gomorra è grande, e il lor peccato è molto grave.”
Contesto: Genesi 18
18Conciossiachè Abrahamo abbia pure a diventare una grande e possente nazione; ed in lui saranno benedette tutte le nazioni della terra.
19Perciocchè io l’ho conosciuto, io glielo paleserò, acciocchè ordini a’ suoi figliuoli ed alla sua casa, dopo sè, che osservino la via del Signore, per far giustizia e giudicio; acciocchè il Signore faccia avvenire ad Abrahamo quello che gli ha promesso.
20Il Signore adunque disse: Certo il grido di Sodoma e di Gomorra è grande, e il lor peccato è molto grave.
21Ora io scenderò, e vedrò se son venuti allo stremo, come il grido n’è pervenuto a me; e se no, io lo saprò.
22Quegli uomini adunque, partitisi di là, s’inviarono verso Sodoma; ed Abrahamo stette ancora davanti al Signore.
Informazioni su Genesi 18: La Nascita di Isacco Promessa

Dio visita Abramo e gli annuncia che Sarah avrà un figlio nonostante la sua vecchiaia. Abramo ride dell'idea, ma Sarah rimane incinta e partorisce Isacco.
Commento
Genesi 18 è un capitolo che si concentra sulla visita di tre uomini ad Abramo e Sara. Questi uomini vengono successivamente rivelati come angeli inviati da Dio per annunciare ad Abramo e Sara che avranno un figlio. Questo è un momento significativo nella Bibbia poiché segna l'inizio del compimento della promessa di Dio ad Abramo di essere padre di molte nazioni.
Il capitolo inizia con i tre uomini che arrivano alla tenda di Abramo. Abramo li riconosce immediatamente come messaggeri di Dio e mostra loro ospitalità. Offre loro cibo e acqua e li invita a passare la notte. Gli uomini poi dicono ad Abramo che Sara avrà un figlio, e Abramo ride incredulo.