Genesi 23:17
“Così l’acquisto del campo di Efron, il quale è in Macpela, ch’è dirimpetto a Mamre, insieme con la spelonca che è in esso, e con tutti gli alberi ch’erano in esso campo, in tutti i suoi confini attorno attorno,”
Contesto: Genesi 23
15Signor mio, ascoltami: Fra me e te che cosa è una terra di quattrocento sicli d’argento? seppelliscivi pure il tuo morto.
16Ed Abrahamo acconsentì ad Efron, e gli pagò i danari ch’egli gli avea detto, in presenza de’ figliuoli di Het; cioè quattrocento sicli d’argento, correnti fra’ mercatanti.
17Così l’acquisto del campo di Efron, il quale è in Macpela, ch’è dirimpetto a Mamre, insieme con la spelonca che è in esso, e con tutti gli alberi ch’erano in esso campo, in tutti i suoi confini attorno attorno,
18fu fermato ad Abrahamo, in presenza de’ figliuoli di Het, fra tutti coloro ch’entravano nella porta della città di esso.
19E dopo ciò, Abrahamo seppellì Sara, sua moglie, nella spelonca del campo di Macpela, ch’è dirimpetto a Mamre, ch’è Hebron, nel paese di Canaan.
Informazioni su Genesi 23: Morte e Sepoltura di Sarah

Sarah muore e Abramo compra un terreno in cui seppellirla.
Commento
Genesi 23 è un capitolo che parla dell'importanza di onorare i defunti. Inizia con la morte di Sara, moglie di Abramo, e il suo dolore per la sua scomparsa. Abramo si mette quindi alla ricerca di un luogo di sepoltura per lei, e negozia con gli Ittiti per una grotta in cui seppellirla. La volontà di Abramo di pagare un prezzo elevato per la grotta mostra il suo rispetto per Sara e il desiderio di darle una sepoltura adeguata.
Il capitolo parla anche dell'importanza di onorare la famiglia. Abramo è disposto a pagare un prezzo elevato per la grotta, non solo per rispetto di Sara, ma anche per rispetto della sua famiglia. Vuole assicurarsi che Sara venga sepolta in un luogo che sarà rispettato dalla sua famiglia per le generazioni a venire.