Genesi 34:27
“Dopo che coloro furono uccisi, sopraggiunsero i figliuoli di Giacobbe, e predarono la città; perciocchè la lor sorella era stata contaminata.”
Contesto: Genesi 34
25E al terzo giorno, mentre essi erano in dolore, due figliuoli di Giacobbe, Simeone e Levi fratelli di Dina, presa ciascuno la sua spada, assalirono a man salva la città, ed uccisero tutti i maschi.
26Uccisero ancora Hemor e Sichem suo figliuolo, mettendoli a fil di spada; e presero Dina della casa di Sichem, e se ne uscirono.
27Dopo che coloro furono uccisi, sopraggiunsero i figliuoli di Giacobbe, e predarono la città; perciocchè la lor sorella era stata contaminata.
28E presero le lor gregge, e i loro armenti, e i loro asini, e ciò ch’era nella città e per li campi.
29Così predarono tutte le facoltà de’ Sichemiti, e tutto ciò ch’era nelle case, e menarono prigioni i lor piccoli figliuoli e le lor mogli.
Informazioni su Genesi 34: Dinah e gli Sichemiti

Questo capitolo racconta la storia dello stupro di Dìna, la figlia di Giacobbe, e la vendetta dei suoi fratelli.
Commento
Il capitolo 34 di Genesi racconta la storia dello stupro di Dìna, la figlia di Giacobbe. Dìna era uscita a visitare le donne del luogo e, mentre si trovava lì, Sichem, il figlio di Camor, il principe del luogo, la vide e la prese con la forza. Quando Giacobbe venne a sapere ciò che era accaduto, era comprensibilmente arrabbiato e chiese che Sichem e suo padre riparassero il torto commesso. Camor e Sichem accettarono le condizioni e fu pianificato che Sichem dovesse sposare Dìna e che gli uomini del luogo si sottoponessero alla circoncisione.
La storia dello stupro di Dìna è una storia tragica che ci ricorda la vulnerabilità delle donne in una società patriarcale. Ci ricorda anche il potere degli uomini di approfittare delle donne e di usare il loro potere per manipolarle e controllarle. La storia mette in evidenza l'importanza della giustizia e delle riparazioni per i torti commessi. La richiesta di riparazioni di Giacobbe è un importante richiamo al fatto che i torti devono essere affrontati e che la giustizia deve essere servita.