Genesi 45:11

“E io ti sostenterò quivi, perciocchè vi saranno ancora cinque anni di fame; acciocchè talora tu non sofferi necessità, tu, e la tua famiglia, e tutto ciò ch’è tuo.”
— Genesi 45:11 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Genesi 45

9Ritornatevene prestamente a mio padre, e ditegli: Così dice il tuo figliuolo Giuseppe: Iddio mi ha costituito rettor di tutto l’Egitto; scendi a me, non restare.

10E tu dimorerai nella contrada di Gosen, e sarai presso di me, tu, e i tuoi figliuolo, e i figliuoli de’ tuoi figliuoli e le tue gregge, e i tuoi armenti, e tutto ciò ch’è tuo.

11E io ti sostenterò quivi, perciocchè vi saranno ancora cinque anni di fame; acciocchè talora tu non sofferi necessità, tu, e la tua famiglia, e tutto ciò ch’è tuo.

12Ed ecco, gli occhi vostri veggono, gli occhi del mio fratello Beniamino anch’essi veggono, che la mia bocca è quella che vi parla.

13Rapportate adunque a mio padre tutta la gloria, nella quale io sono in Egitto, e tutto ciò che voi avete veduto; e fate prestamente venir qua mio padre.

Informazioni su Genesi 45: Giuseppe si rivela ai suoi fratelli

Genesi 45: Giuseppe si rivela ai suoi fratelli

Giuseppe perdona i suoi fratelli e dice loro di portare il padre Giacobbe e le loro famiglie in Egitto.

Commento

Genesi 45 è un capitolo fondamentale nel libro della Genesi, poiché segna il momento del riunione di Giuseppe e dei suoi fratelli. Dopo anni di separazione, Giuseppe rivela la sua vera identità ai suoi fratelli e perdona loro per i loro errori passati.

Il capitolo inizia con l'esplosione emotiva di Giuseppe mentre rivela la sua vera identità ai fratelli. È sopraffatto dall'emozione e piange, mentre i fratelli sono sbalorditi. Poi Giuseppe spiega loro che Dio aveva un piano per lui e che la sua sofferenza faceva parte di quel piano. Dice loro che Dio lo ha mandato avanti per conservare la vita e che non dovrebbero essere arrabbiati con se stessi.

Persone in Genesi 45