Ebrei 1:14
“Non son eglino tutti spiriti ministratori, mandati a servire, per amor di coloro che hanno ad eredar la salute?”
Contesto: Ebrei 1
12E tu li piegherai come una vesta, e saranno mutati; ma tu sei sempre lo stesso, e i tuoi anni non verranno giammai meno.
13Ed a qual degli angeli disse egli mai: Siedi alla mia destra, finchè io abbia posti i tuoi nemici per iscannello de’ tuoi piedi?
14Non son eglino tutti spiriti ministratori, mandati a servire, per amor di coloro che hanno ad eredar la salute?
Informazioni su Ebrei 1: La Superiorità di Gesù Cristo

L'autore di Ebrei inizia enfatizzando la superiorità di Gesù Cristo su tutti gli altri leader religiosi e sottolineando il suo ruolo come Sommo Sacerdote supremo.
Commento
Ebrei 1 è una potente introduzione alla lettera, che sottolinea la superiorità di Gesù Cristo su tutte le altre figure dell'Antico Testamento. L'autore inizia dichiarando che Dio ci ha parlato in molte maniere in passato, ma in questi ultimi giorni, ci ha parlato attraverso suo Figlio. Questo è un chiaro riferimento a Gesù, descritto come lo splendore della gloria di Dio e l'esatta rappresentazione del suo essere. È anche descritto come colui attraverso il quale Dio ha creato l'universo e lo sostiene con la sua parola potente.
L'autore prosegue paragonando Gesù agli angeli, che sono semplicemente servi di Dio, inviati per fare la sua volontà. Gesù, tuttavia, è il Figlio, ed è quindi superiore agli angeli. È anche l'erede di tutte le cose, ed è colui attraverso il quale Dio giudicherà il mondo.