Ebrei 11:16
“Ma ora ne desiderano una migliore, cioè, la celeste; perciò, Iddio non si vergogna di loro, d’esser chiamato lor Dio; poichè egli ha loro preparata una città.”
Contesto: Ebrei 11
14Poichè coloro che dicono tali cose dimostrano che cercano una patria.
15Che se pur si ricordavano di quella onde erano usciti, certo avean tempo da ritornarvi.
16Ma ora ne desiderano una migliore, cioè, la celeste; perciò, Iddio non si vergogna di loro, d’esser chiamato lor Dio; poichè egli ha loro preparata una città.
17Per fede Abrahamo, essendo provato, offerse Isacco; e colui che avea ricevute le promesse offerse il suo unigenito.
18Egli, dico, a cui era stato detto: In Isacco ti sarà nominata progenie.
Informazioni su Ebrei 11: Esempi di fede

Questo capitolo fornisce esempi di persone dell'Antico Testamento che vissero per fede, ispirando i lettori a seguire il loro esempio e perseverare nella propria fede.
Commento
Ebrei 11 è un capitolo che parla del potere della fede. Inizia definendo la fede come "la sostanza delle cose sperate, la prova delle cose che non si vedono". Questa definizione è seguita da un lungo elenco di esempi di persone che avevano fede in Dio e furono ricompensate per questo. Questi esempi includono Abele, Enoch, Noè, Abramo, Sara, Isacco, Giacobbe, Giuseppe, Mosè e Raab. Ognuno di questi individui ebbe fede in Dio e fu ricompensato in qualche modo.
Il capitolo prosegue spiegando che la fede è la chiave per piacere a Dio. Afferma che "senza fede è impossibile piacerGli, perché chiunque si accosti a Dio deve credere che Egli esiste e che ricompensa coloro che Lo cercano". Questo è un importante promemoria che la fede è essenziale per il nostro rapporto con Dio.