Ebrei 11:19
“Avendo fatta ragione che Iddio era potente eziandio da suscitarlo da’ morti; onde ancora per similitudine lo ricoverò.”
Contesto: Ebrei 11
17Per fede Abrahamo, essendo provato, offerse Isacco; e colui che avea ricevute le promesse offerse il suo unigenito.
18Egli, dico, a cui era stato detto: In Isacco ti sarà nominata progenie.
19Avendo fatta ragione che Iddio era potente eziandio da suscitarlo da’ morti; onde ancora per similitudine lo ricoverò.
20Per fede Isacco benedisse Giacobbe ed Esaù, intorno a cose future.
21Per fede Giacobbe, morendo, benedisse ciascuno de’ figliuoli di Giuseppe; e adorò, appoggiato sopra la sommità del suo bastone.
Informazioni su Ebrei 11: Esempi di fede

Questo capitolo fornisce esempi di persone dell'Antico Testamento che vissero per fede, ispirando i lettori a seguire il loro esempio e perseverare nella propria fede.
Commento
Ebrei 11 è un capitolo che parla del potere della fede. Inizia definendo la fede come "la sostanza delle cose sperate, la prova delle cose che non si vedono". Questa definizione è seguita da un lungo elenco di esempi di persone che avevano fede in Dio e furono ricompensate per questo. Questi esempi includono Abele, Enoch, Noè, Abramo, Sara, Isacco, Giacobbe, Giuseppe, Mosè e Raab. Ognuno di questi individui ebbe fede in Dio e fu ricompensato in qualche modo.
Il capitolo prosegue spiegando che la fede è la chiave per piacere a Dio. Afferma che "senza fede è impossibile piacerGli, perché chiunque si accosti a Dio deve credere che Egli esiste e che ricompensa coloro che Lo cercano". Questo è un importante promemoria che la fede è essenziale per il nostro rapporto con Dio.