Ebrei 3:8
“Oggi, se udite la sua voce, non indurate i cuori vostri, come nella ribellione, nel giorno della tentazione, nel deserto;”
Contesto: Ebrei 3
6Ma Cristo è sopra la casa sua, come Figliuolo; e la sua casa siamo noi, se pur riteniamo ferma infino al fine la libertà, e il vanto della speranza.
7Perciò, come dice lo Spirito Santo:
8Oggi, se udite la sua voce, non indurate i cuori vostri, come nella ribellione, nel giorno della tentazione, nel deserto;
9dove i vostri padri mi tentarono, fecer prova di me, e videro le mie opere, lo spazio di quarant’anni.
10Perciò, io mi recai a noia quella generazione, e dissi: Sempre errano del cuore; ed anche non hanno conosciute le mie vie;
Informazioni su Ebrei 3: Gesù è più grande di Mosè

Questo capitolo confronta Gesù con Mosè, evidenziando che Gesù è più grande in ogni aspetto. L'autore incoraggia inoltre i lettori a rimanere saldamente ancorati alla loro fede in Gesù.
Commento
Ebrei 3 è un potente promemoria sull'importanza della fede e dell'obbedienza a Dio. L'autore inizia ricordandoci della fedeltà di Mosè, scelto da Dio per condurre gli Israeliti fuori dall'Egitto. Poi passa a confrontare Mosè con Gesù, il leader supremo del popolo di Dio. Sottolinea che Gesù è più grande di Mosè e che dovremmo avere fede in Lui e obbedire ai Suoi comandi.
L'autore ci ammonisce poi contro l'indurire i nostri cuori e allontanarci da Dio. Ci ricorda che gli Israeliti nel deserto furono puniti per la loro mancanza di fede e disobbedienza. Ci incoraggia a rimanere fedeli e obbedienti a Dio e a non essere come gli Israeliti che furono disobbedienti e subirono le conseguenze.