Ebrei 8:4
“Ora, se egli fosse sopra la terra, non sarebbe neppure sacerdote, essendovi ancora i sacerdoti che offeriscon le offerte secondo la legge;”
Contesto: Ebrei 8
2ministro del santuario, e del vero tabernacolo, il quale il Signore ha piantato, e non un uomo.
3Perciocchè ogni sommo sacerdote è costituito per offerir doni, e sacrificii; laonde è necessario che costui ancora abbia qualche cosa da offerire.
4Ora, se egli fosse sopra la terra, non sarebbe neppure sacerdote, essendovi ancora i sacerdoti che offeriscon le offerte secondo la legge;
5i quali servono alla rappresentazione ed all’ombra delle cose celesti; siccome fu da Dio detto a Mosè, che dovea compiutamente fabbricare il tabernacolo: Ora, guarda, diss’egli, che tu faccia ogni cosa secondo la forma, che ti è stata mostrata sul monte.
6Ma ora Cristo ha ottenuto un tanto più eccellente ministerio, quanto egli è mediatore d’un patto migliore, fermato in su migliori promesse.
Informazioni su Ebrei 8: Il Nuovo Patto

Questo capitolo spiega il Nuovo Patto che Gesù ha stabilito attraverso la Sua morte e risurrezione, il quale fornisce un modo migliore per avvicinarsi a Dio e ricevere perdono.
Commento
Ebrei 8 è un capitolo potente che parla della superiorità del Nuovo Patto rispetto al Vecchio Patto. L'autore di Ebrei inizia ricordandoci che Gesù è il mediatore di un patto migliore, basato su promesse migliori. Prosegue spiegando che il Nuovo Patto è superiore perché si basa sulle promesse di Dio, anziché sulle leggi di Mosè. Questo è un punto significativo, poiché mostra che il Nuovo Patto si fonda su una relazione con Dio, piuttosto che su un insieme di regole e regolamenti.
L'autore prosegue spiegando che il Nuovo Patto è superiore perché si basa sull'opera di Gesù, anziché sull'opera dei sacerdoti. Questo è significativo, poiché dimostra che il Nuovo Patto si fonda sull'opera di Gesù, anziché sull'opera degli uomini. Questo è un potente promemoria che Gesù è l'unico mediatore tra Dio e l'uomo.