Geremia 18:6
“Non posso io fare a voi, o casa d’Israele, come ha fatto questo vasellaio? dice il Signore; ecco, siccome l’argilla è in man del vasellaio, così voi, o casa d’Israele, siete in mano mia.”
Contesto: Geremia 18
4E il vasello ch’egli faceva si guastò, come l’argilla suol guastarsi in man del vasellaio; ed egli da capo ne fece un altro vasello, come a lui vasellaio parve bene di fare.
5Allora la parola del Signore mi fu indirizzata dicendo:
6Non posso io fare a voi, o casa d’Israele, come ha fatto questo vasellaio? dice il Signore; ecco, siccome l’argilla è in man del vasellaio, così voi, o casa d’Israele, siete in mano mia.
7In uno stante io parlerò contro ad una nazione, o contro ad un regno, per divellere, per diroccare, e per distruggere.
8Ma se quella nazione, contro alla quale io avrò parlato, si converte dalla sua malvagità, io altresì mi pentirò del male che io avea pensato di farle.
Informazioni su Geremia 18: Il Pottaio e l'Argilla

Nel capitolo 18 di Geremia, Dio istruisce Geremia a visitare la casa di un vasaio dove lui assiste al vasaio modellare e dare forma all'argilla sulla ruota del vasaio. Dio rivela poi che, come la ceramica, Egli può modellare e plasmare Israele come ritiene opportuno, e avverte di un imminente giudizio se continuano nella loro disobbedienza.
Commento
Questo capitolo è un potente ricordo della sovranità di Dio sulla Sua creazione. Come il vasaio, Dio ha la capacità di plasmare e modellarci in vasi adatti al Suo uso, ma ha anche il potere di portare giudizio su coloro che si ribellano contro di Lui. È un invito all'obbedienza e alla resa alla Sua volontà, confidando nella Sua bontà e autorità. Come cristiani, dovremmo permettere a Dio di plasmarci in vasi che Lo onorano e portano gloria a Lui, fidandoci che Egli sa cosa è meglio per noi.