Giovanni 10:14
“Io sono il buon pastore, e conosco le mie pecore, e son conosciuto dalle mie.”
Contesto: Giovanni 10
12Ma il mercenario, e quel che non è pastore, e di cui non son le pecore, se vede venire il lupo, abbandona le pecore, e sen fugge; e il lupo le rapisce, e disperge le pecore.
13Or il mercenario se ne fugge, perciocchè egli è mercenario, e non si cura delle pecore.
14Io sono il buon pastore, e conosco le mie pecore, e son conosciuto dalle mie.
15Siccome il Padre mi conosce, ed io conosco il Padre; e metto la mia vita per le mie pecore.
16Io ho anche delle altre pecore, che non son di quest’ovile; quelle ancora mi conviene addurre, ed esse udiranno la mia voce; e vi sarà una sola greggia, ed un sol pastore.
Informazioni su Giovanni 10: Il Buon Pastore

Gesù insegna sulla figura del Buon Pastore e sul cancello delle pecore.
Commento
Giovanni 10 è un capitolo che parla del potere di Gesù come il Buon Pastore. Gesù è descritto come il guardiano del recinto delle pecore, ed è l'unico che può entrare ed uscire dal recinto. Lui è quello che conosce le sue pecore e le chiama per nome. Lui è quello che dà la propria vita per le pecore, ed è quello che le proteggerà dal ladro e dal brigante.
L'immagine di Gesù come il Buon Pastore è potente. Parla del suo amore e della sua cura per il suo popolo. Lui è quello che li condurrà e li guiderà, ed è quello che li proteggerà dal pericolo. Lui è quello che provvederà per loro e darà loro vita.