Giovanni 3:15

“acciocchè chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.”
— Giovanni 3:15 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Giovanni 3

13Or niuno è salito in cielo, se non colui ch’è disceso dal cielo, cioè il Figliuol dell’uomo, ch’è nel cielo.

14E come Mosè alzò il serpente nel deserto, così conviene che il Figliuol dell’uomo sia innalzato;

15acciocchè chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.

16Perciocchè Iddio ha tanto amato il mondo, ch’egli ha dato il suo unigenito Figliuolo, acciocchè chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.

17Poichè Iddio non ha mandato il suo Figliuolo nel mondo, acciocchè condanni il mondo, anzi, acciocchè il mondo sia salvato per mezzo di lui.

Informazioni su Giovanni 3: Gesù e Nicodemo

Giovanni 3: Gesù e Nicodemo

Gesù ha una conversazione con Nicodemo, un leader religioso, riguardante il concetto di rinascita.

Commento

Giovanni 3 è un capitolo che parla del potere della fede e dell'importanza di credere in Gesù. In questo capitolo, Gesù parla a Nicodemo, un fariseo, sulla necessità di nascere di nuovo per entrare nel regno di Dio. Gesù spiega che l'unico modo per nascere di nuovo è credere in Lui e accettarlo come Figlio di Dio. Spiega anche che lo Spirito di Dio è come il vento, soffiando dove vuole, e che nessuno sa da dove viene o dove va.

Questo capitolo è un forte promemoria dell'importanza della fede in Gesù. Gesù è chiaro sul fatto che l'unico modo per entrare nel regno di Dio è credere in Lui e accettarlo come Figlio di Dio. Questo è un promemoria che la fede è essenziale per la salvezza e che è solo attraverso la fede che possiamo essere salvati.

Persone in Giovanni 3