Giudici 3:7
“Così i figliuoli d’Israele fecero ciò che dispiace al Signore, e dimenticarono il Signore Iddio loro, e servirono a’ Baali, e a’ boschi.”
Contesto: Giudici 3
5COSÌ i figliuoli d’Israele abitarono per mezzo i Cananei, e gli Hittei, e gli Amorrei, e i Ferizzei, e gli Hivvei, e i Gebusei.
6E presero le lor figliuole per mogli, e diedero le lor figliuole a’ figliuoli di quelli, e servirono agl’iddii loro.
7Così i figliuoli d’Israele fecero ciò che dispiace al Signore, e dimenticarono il Signore Iddio loro, e servirono a’ Baali, e a’ boschi.
8Laonde l’ira del Signore si accese contro ad Israele, ed egli li vendè nelle mani di Cusan-risataim, re di Mesopotamia; e i figliuoli d’Israele servirono a Cusan-risataim ott’anni.
9Poi i figliuoli d’Israele gridarono al Signore, ed egli suscitò loro un liberatore che li liberò, cioè: Otniel, figliuolo di Chenaz, fratel minore di Caleb.
Informazioni su Giudici 3: Le nazioni rimaste in Canaan

Dio permette a certe nazioni di rimanere nella Terra Promessa come prova per gli Israeliti.
Commento
Il capitolo 3 dei Giudici è un'ulteriore continuazione della storia della lotta degli Israeliti per rimanere fedeli a Dio di fronte alle molte tentazioni delle nazioni circostanti. In questo capitolo vediamo il Signore permettere alle nazioni di Moab, Ammon e Edom di rimanere nella terra come prova per gli Israeliti. Il Signore sapeva che gli Israeliti sarebbero stati tentati di adorare gli dei di queste nazioni, e voleva vedere se sarebbero rimasti fedeli a Lui.
Gli Israeliti, tuttavia, non superarono la prova. Iniziarono ad adorare gli dei delle nazioni circostanti, e il Signore mandò il profeta Otnièle per giudicarli. Otnièle mise in guardia gli Israeliti sulle conseguenze delle loro azioni, ma essi rifiutarono di ascoltare. Di conseguenza, il Signore permise ai Moabiti, agli Ammoniti e agli Edomiti di opprimere gli Israeliti per otto anni.