Marco 12:39
“ed i primi seggi nelle raunanze, ed i primi luoghi ne’ conviti.”
Contesto: Marco 12
37Davide stesso adunque lo chiama Signore; come adunque è egli il suo figliuolo? E la maggior parte della moltitudine l’udiva volentieri.
38ED egli diceva loro nella sua dottrina: Guardatevi dagli Scribi, i quali amano di passeggiare in robe lunghe, e le salutazioni nelle piazze,
39ed i primi seggi nelle raunanze, ed i primi luoghi ne’ conviti.
40I quali divorano le case delle vedove, e ciò, sotto specie di lunghe orazioni; essi ne riceveranno maggior condannazione.
41E GESÙ, postosi a sedere di rincontro alla cassa delle offerte, riguardava come il popolo gettava denari nella cassa; e molti ricchi vi gettavano assai.
Informazioni su Marco 12: Parabola dei Malvagi Fittavoli

Gesù insegna sul più grande comandamento e sulla risurrezione.
Commento
Marco 12 è un capitolo che si concentra sugli insegnamenti di Gesù e sulle interazioni con i leader religiosi del tempo. In questo capitolo, Gesù viene posto di fronte a una serie di domande dai leader religiosi nel tentativo di tendergli una trappola. Gesù risponde a ciascuna domanda con saggezza e intelligenza, spesso rigirando la domanda contro colui che l'ha posta. Parla dell'importanza di amare Dio e il prossimo, e dell'importanza di pagare le tasse a Cesare. Parla anche della risurrezione dei morti e del più grande comandamento.
Durante tutto il capitolo, Gesù è rappresentato come un insegnante saggio e competente, uno che non ha paura di sfidare i leader religiosi del tempo. Parla con autorità e intelligenza, e le sue parole sono piene di verità e comprensione. È un insegnante che non ha paura di dire la verità, anche quando è impopolare.