Numeri 23:19
“Iddio non è un uomo, ch’egli menta; Nè un figliuol d’uomo, ch’egli si penta. Avrà egli detta una cosa, e non la farà? Avrà egli parlato, e non atterrà la sua parola?”
Contesto: Numeri 23
17Ed egli se ne venne a Balac; ed egli se ne stava presso al suo olocausto, e con lui erano i principi di Moab. E Balac gli disse: Che ha detto il Signore?
18Ed egli prese a proferir la sua sentenza, e disse: Levati, Balac, e ascolta! Porgimi gli orecchi, figliuolo di Sippor.
19Iddio non è un uomo, ch’egli menta; Nè un figliuol d’uomo, ch’egli si penta. Avrà egli detta una cosa, e non la farà? Avrà egli parlato, e non atterrà la sua parola?
20Ecco, io ho ricevuta commissione di benedire; E poi ch’egli ha benedetto, io non posso impedir la sua benedizione.
21Egli non iscorge iniquità in Giacobbe, E non vede perversità in Israele. Il Signore Iddio suo è con lui, E fra esso v’è un grido di trionfo reale.
Informazioni su Numeri 23: Oracoli di Balaam

Le profezie di Balaam sull'avvento di un grande leader, il Messia.
Commento
Nel capitolo 23 di Numeri, il Signore comanda a Balaam di benedire gli Israeliti. Balaam è un profeta non israelita che viene assunto da Balak, il re di Moab, per maledire gli Israeliti. Tuttavia, Dio non permette a Balaam di farlo e invece gli comanda di benedire gli Israeliti. Balaam obbedisce a Dio e li benedice con una serie di profezie.
La prima profezia è che gli Israeliti saranno vittoriosi sui loro nemici. Balaam proclama che nessuno potrà opporsi a loro e che saranno vittoriosi in tutte le loro battaglie. Questo è un promemoria per gli Israeliti che Dio è dalla loro parte e li proteggerà dai loro nemici.