Numeri 9:17
“E, secondo che la nuvola si alzava d’in sul Tabernacolo, i figliuoli d’Israele camminavano appresso; e dove la nuvola stanziava, quivi si accampavano i figliuoli d’Israele.”
Contesto: Numeri 9
15OR nel giorno che il Tabernacolo fu rizzato, la nuvola coperse il Tabernacolo, di sopra il Padiglione della Testimonianza; e in su la sera era sopra il Tabernacolo in apparenza di fuoco, fino alla mattina.
16Così era del continuo; la nuvola lo copriva di giorno; e di notte vi era un’apparenza di fuoco.
17E, secondo che la nuvola si alzava d’in sul Tabernacolo, i figliuoli d’Israele camminavano appresso; e dove la nuvola stanziava, quivi si accampavano i figliuoli d’Israele.
18Al comandamento del Signore i figliuoli d’Israele si movevano, e altresì al comandamento del Signore si accampavano; e stavano accampati tutto il tempo che la nuvola stanziava sopra il Tabernacolo.
19E quando la nuvola continuava a star per molti giorni in sul Tabernacolo, allora i figliuoli d’Israele attendevano alle fazioni del servigio del Signore, e non si partivano.
Informazioni su Numeri 9: La Seconda Pasqua

Dio comanda agli Israeliti di celebrare la Pasqua, anche se sono impuri ceremonialmente.
Commento
Nel capitolo 9 del libro dei Numeri, agli Israeliti viene ordinato di osservare la Pasqua. Questo è un evento significativo nella storia degli Israeliti, poiché segna l'inizio del loro viaggio fuori dall'Egitto e verso la Terra Promessa. Il Signore ordina a Mosè di dire al popolo che essi devono osservare la Pasqua il quattordicesimo giorno del primo mese, e che chiunque sia impuro o in viaggio deve comunque osservare la Pasqua il quattordicesimo giorno del secondo mese.
Il Signore ordina poi a Mosè di dire al popolo che se qualcuno è impuro o in viaggio e non può osservare la Pasqua il quattordicesimo giorno del primo mese, deve comunque farlo il quattordicesimo giorno del secondo mese. Questo è un promemoria per gli Israeliti che Dio è sempre con loro, anche quando sono in viaggio o in uno stato di impurità.