Numeri 9:22
“Per quanto tempo la nuvola continuava a stanziare in sul Tabernacolo, o fossero due dì, o un mese, o un anno, tanto se ne stavano i figliuoli d’Israele accampati, e non si movevano; poi, quando la nuvola si alzava, si movevano.”
Contesto: Numeri 9
20O fosse che la nuvola stesse pochi dì in sul Tabernacolo, al comandamento del Signore si accampavano, e altresì al comandamento del Signore si movevano.
21O fosse che la nuvola vi stesse dalla sera fino alla mattina, e poi si alzasse in su la mattina, essi si movevano; o fosse che, statavi un giorno ed una notte, poi si alzasse, essi parimente si movevano.
22Per quanto tempo la nuvola continuava a stanziare in sul Tabernacolo, o fossero due dì, o un mese, o un anno, tanto se ne stavano i figliuoli d’Israele accampati, e non si movevano; poi, quando la nuvola si alzava, si movevano.
23Al comandamento del Signore si accampavano, e al comandamento del Signore si movevano; e al comandamento del Signore, dato per Mosè, attendevano alle fazioni del servigio del Signore.
Informazioni su Numeri 9: La Seconda Pasqua

Dio comanda agli Israeliti di celebrare la Pasqua, anche se sono impuri ceremonialmente.
Commento
Nel capitolo 9 del libro dei Numeri, agli Israeliti viene ordinato di osservare la Pasqua. Questo è un evento significativo nella storia degli Israeliti, poiché segna l'inizio del loro viaggio fuori dall'Egitto e verso la Terra Promessa. Il Signore ordina a Mosè di dire al popolo che essi devono osservare la Pasqua il quattordicesimo giorno del primo mese, e che chiunque sia impuro o in viaggio deve comunque osservare la Pasqua il quattordicesimo giorno del secondo mese.
Il Signore ordina poi a Mosè di dire al popolo che se qualcuno è impuro o in viaggio e non può osservare la Pasqua il quattordicesimo giorno del primo mese, deve comunque farlo il quattordicesimo giorno del secondo mese. Questo è un promemoria per gli Israeliti che Dio è sempre con loro, anche quando sono in viaggio o in uno stato di impurità.