Proverbi 30:26

“I conigli, che sono un popolo senza potenza, E pur fanno i lor ricetti nelle roccie;”
— Proverbi 30:26 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Proverbi 30

24Queste quattro cose son delle più piccole della terra, E pur son savie, e molto avvedute:

25Le formiche, che sono un popolo senza forze, E pure apparecchiano di state il lor cibo;

26I conigli, che sono un popolo senza potenza, E pur fanno i lor ricetti nelle roccie;

27Le locuste, che non hanno re, E pure escono fuori tutte a stormo, divise per ischiere;

28Il ramarro, che si aggrappa con le mani, Ed è ne’ palazzi dei re.

Informazioni su Proverbi 30: Parole di Agur

Proverbi 30: Parole di Agur

Proverbi 30 è una raccolta di detti saggi e riflessioni attribuiti ad Agur, figlio di Jakeh. Agur esprime la sua umiltà e dipendenza da Dio, così come le sue osservazioni sulla meraviglia e complessità del mondo e sull'importanza di vivere con integrità.

Commento

Questo capitolo dei Proverbi è una prospettiva bellissima e rinfrescante sulla saggezza. Il riconoscimento di Agur delle proprie limitazioni e del bisogno della guida di Dio è un promemoria che la vera saggezza richiede umiltà e una costante ricerca della verità. Le sue riflessioni sulle complessità della creazione e sui misteri della vita ispirano un senso di meraviglia e stupore. E la sua insistenza sull'onestà e sulla giustizia ci ricorda l'importanza di vivere con integrità, anche in un mondo pieno di complessità e inganni. In generale, i Proverbi 30 offrono una potente meditazione sulla natura della saggezza e sulle virtù che conducono a una vita significativa.

Persone in Proverbi 30