Proverbi 8:28

“Quando egli fermava il cielo disopra; Quando egli fortificava le fonti dell’abisso;”
— Proverbi 8:28 (La Nuova Diodati)

Condividi questo verso

Contesto: Proverbi 8

26Mentre egli non avea ancora fatta la terra, nè le campagne, Nè la sommità del terreno del mondo.

27Quando egli ordinava i cieli, io v’era; Quando egli disegnava il giro sopra la superficie dell’abisso;

28Quando egli fermava il cielo disopra; Quando egli fortificava le fonti dell’abisso;

29Quando egli poneva il suo termine al mare, Talchè le acque non possono trapassare il suo comandamento; Quando egli poneva i fondamenti della terra;

30Ed era appo lui come un allievo, Ed era le sue delizie tuttodì; Io mi sollazzava in ogni tempo nel suo cospetto.

Informazioni su Proverbi 8: L'eccellenza della saggezza

Proverbi 8: L'eccellenza della saggezza

Salomone esalta le virtù della saggezza come forza divina e fondamentale nella creazione del mondo.

Commento

Questo capitolo mostra che la vera saggezza non è solo un concetto astratto, ma una forza attiva che opera nel mondo. Attraverso la saggezza, Dio ha creato e strutturato l'universo, ed è il sentiero verso una vera felicità e successo nella vita. Leggendo questo capitolo, vediamo come la saggezza non sia dipinta come qualcosa nascosto, ma come una realtà molto presente e desiderabile che ci chiama. Perciò, questa sezione dei Proverbi invita i lettori ad abbracciare la saggezza come un'amica e guida, piuttosto che un semplice perseguimento intellettuale.