Salmo 107:38

“Ed egli li benedice, e moltiplicano grandemente; Ed egli non iscema i lor bestiami.”
— Salmo 107:38 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Salmo 107

36E fa quivi abitar gli affamati, I quali vi fondano città da abitare.

37E seminano campi, e piantano vigne, Che producono rendita di frutto.

38Ed egli li benedice, e moltiplicano grandemente; Ed egli non iscema i lor bestiami.

39Poi vengono al meno, e sono abbassati Per distretta, per avversità, e per affanni.

40Egli spande lo sprezzo sopra i nobili, E li fa andare errando per luoghi deserti, ove non vi è via alcuna.

Informazioni su Salmo 107: La fedeltà di Dio

Salmo 107: La fedeltà di Dio

Il Salmo 107 celebra la fedeltà di Dio e la Sua potenza nel redimere e salvare il Suo popolo nei momenti di angoscia. Il salmista invita il popolo redento a ringraziare il Signore per il Suo amore fedele e a condividere le loro storie di liberazione. Il salmista evidenzia quattro gruppi di persone che hanno sperimentato il salvataggio di Dio: coloro che erano persi, affamati e assetati nel deserto, prigionieri nelle tenebre e catene, folli che hanno sofferto a causa delle loro vie ribelli, e coloro che erano bloccati in un mare tempestoso.

Commento

Il Salmo 107 è un canto di lode e ringraziamento a Dio per la sua fedeltà e misericordia. Il salmista ci ricorda che l'amore di Dio dura per sempre e che Egli è sempre pronto a salvare il suo popolo dai loro problemi. In questo salmo, vediamo il popolo redento di Dio ringraziare per la loro liberazione miracolosa da varie situazioni.

Leggendo il salmo, possiamo anche trarre conforto e speranza da esso. A volte ci troviamo persi e disorientati, o imprigionati nell'oscurità del nostro peccato. Possiamo sperimentare le conseguenze della nostra insensatezza e ribellione, o possiamo essere coinvolti nelle tempeste della vita. Tuttavia, questo salmo ci ricorda che Dio è sempre pronto ad ascoltare i nostri lamenti e a liberarci dalla prigionia.

Persone in Salmo 107