Il Salmo 12 parla dello stato della società in cui i malvagi prosperano e i fedeli sono pochi. Il salmista si lamenta della prevalenza della menzogna e dell'inganno, e invoca Dio affinché liberi gli oppressi e porti giustizia ai malvagi.
1Salmo di Davide, dato al capo de’ Musici, sopra Seminit SALVA, Signore; perciocchè gli uomini pii son venuti meno, Ed i veraci son mancati fra i figliuoli degli uomini.
2Ciascuno parla con menzogna col suo prossimo, Con labbra lusinghiere; Parlano con un cuor doppio.
3Il Signore ricida tutte le labbra lusinghiere, La lingua che parla altieramente;
4Di coloro che dicono: Noi sarem padroni colle nostre lingue; Le nostre labbra sono appo noi; Chi è signore sopra noi?
5Per la desolazione de’ poveri afflitti, per le strida de’ bisognosi, Ora mi leverò, dice il Signore; Io metterò in salvo quelli contro a cui coloro parlano audacemente.
Salmo 12:6 - Le parole del Signore son parole pure, Argento affinato nel fornello di terra, Purgato per sette volte.
6Le parole del Signore son parole pure, Argento affinato nel fornello di terra, Purgato per sette volte.
7Tu, Signore, guarda coloro; Preservali da questa generazione in perpetuo.
8Gli empi vanno attorno, Quando i più vili d’infra i figliuoli degli uomini sono innalzati.