Logo BiblePicsLogo BiblePicsBiblePics
  • Leggi
  • Incontra
  • Chatta
  • Visualizza
  • Trova
  • Negozio
ScaricaAggiungi a Chrome
Home
Leggi
Incontra
Chatta
Visualizza
Prayer
Logo BiblePicsLogo BiblePics

Experience the Bible through AI-generated art and conversations with biblical figures.

Explore

Read the BibleBiblical FiguresAI ChatAboutContact

Connect

hello@biblepics.co

footer.newsletter.title

footer.newsletter.description

© 2023 – 2026 BiblePics. All rights reserved.

Privacy PolicyImage License
  1. Home
  2. Libri della Bibbia
  3. Salmo
  4. 88
Salmo 88
Salmo 88

Salmo 88

Un grido di disperazione dalle profondità

Il Salmo 88 è un grido straziante proveniente dalle profondità della disperazione, implorando la misericordia e la liberazione di Dio. Il salmista sopporta grandi sofferenze e isolamento, sentendosi abbandonato persino dai suoi compagni più stretti. Tuttavia, rimane fedele nella sua supplica a Dio, riconoscendo la Sua sovranità anche in mezzo al suo dolore.
1Maschil di Heman Ezrahita, che è un cantico di salmo dato al capo de’ Musici, dei figliuoli di Core, per Cantarlo sopra Mahalat. O SIGNORE Iddio della mia salute, Io grido di giorno e di notte, nel tuo cospetto.
2Venga la mia orazione in tua presenza; Inchina il tuo orecchio al mio grido.
3Perciocchè l’anima mia è sazia di mali; E la mia vita è giunta infino al sepolcro.
4Io son reputato del numero di quelli che scendono nella fossa; Io son simile ad un uomo che non ha più forza alcuna.
5Io sono spacciato fra i morti, Come gli uccisi che giacciono nella sepoltura, De’ quali tu non ti ricordi più; E che son ricisi dalla tua mano.
6Tu mi hai posto in una fossa bassissima, In tenebre, in luoghi profondi.
7L’ira tua si è posata sopra me, E tu mi hai abbattuto con tutti i tuoi flutti. Sela.
8Tu hai allontanati da me i miei conoscenti, Tu mi hai renduto loro grandemente abbominevole; Io son serrato, e non posso uscire.
Salmo 88:9 - L’occhio mio è doglioso d’afflizione; O Signore, io grido a te tuttodì, Io spiego a te le palme delle mie mani.
Salmo 88:9 - L’occhio mio è doglioso d’afflizione; O Signore, io grido a te tuttodì, Io spiego a te le palme delle mie mani.
9L’occhio mio è doglioso d’afflizione; O Signore, io grido a te tuttodì, Io spiego a te le palme delle mie mani.
10Opererai tu alcuna maraviglia inverso i morti? I trapassati risorgeranno essi, per celebrarti? Sela.
11La tua benignità si narrerà ella nel sepolcro? E la tua verità nel luogo della perdizione?
12Le tue maraviglie si conosceranno esse nelle tenebre? E la tua giustizia nella terra dell’obblio?
13Ora quant’è a me, o Signore, io grido a te; E la mia orazione ti si fa incontro la mattina.
14Perchè scacci, o Signore, l’anima mia? Perchè nascondi il tuo volto da me?
15Io son povero, e vengo meno fin dalla mia giovanezza; Io porto i tuoi spaventi, e ne sto in forse.
16Le tue ire mi son passate addosso; I tuoi terrori mi hanno deserto;
17Mi han circondato come acque tuttodì; Tutti quanti mi hanno intorniato.
18Tu hai allontanati da me amici e compagni; I miei conoscenti son nascosti nelle tenebre.
Divider

Domande frequenti

Domande comuni su questo capitolo