Romani 11:14
“per provare se in alcuna maniera posso provocare a gelosia que’ della mia carne, e salvare alcuni di loro.”
Contesto: Romani 11
12Ora, se la lor caduta è la ricchezza del mondo, e la lor diminuzione la ricchezza de’ Gentili, quanto più lo sarà la lor pienezza?
13Perciocchè io parlo a voi Gentili; in quanto certo sono apostolo de’ Gentili, io onoro il mio ministerio;
14per provare se in alcuna maniera posso provocare a gelosia que’ della mia carne, e salvare alcuni di loro.
15Perciocchè, se il lor rigettamento è la riconciliazione del mondo, qual sarà la loro ammissione, se non vita da’ morti?
16Ora, se le primizie son sante, la massa ancora è santa; e se la radice è santa, i rami ancora son santi.
Informazioni su Romani 11: Rifiuto di Israele e Accettazione dei Gentili

Paolo insegna che il rifiuto di alcuni Israeliti non significa che Dio li abbia rifiutati nel loro insieme, e che i Gentili sono inclusi nel piano di salvezza.
Commento
Romani 11 è un capitolo che parla dell'importanza della fedeltà di Dio e del Suo piano per la salvezza di tutta l'umanità. Paolo inizia ricordando ai lettori l'importanza degli Ebrei nel piano di salvezza di Dio. Spiega che anche se la maggior parte degli Ebrei ha rifiutato Gesù come il Messia, Dio non li ha abbandonati. Ha mantenuto un resto di Ebrei fedeli che saranno salvati. Paolo passa poi a spiegare che i Gentili sono stati innestati nell'albero della salvezza, e che anch'essi saranno salvati se rimarranno fedeli a Dio.
Paolo parla poi del mistero del piano di Dio, che è quello di salvare tutta l'umanità. Spiega che il piano di Dio è quello di portare tutta l'umanità al ravvedimento e alla fede in Gesù Cristo. Spiega anche che il piano di Dio è quello di portare tutta l'umanità all'unità in Cristo. Paolo parla poi dell'importanza dell'umiltà e della pazienza di fronte al piano di Dio. Ricorda ai lettori che il piano di Dio è perfetto e che sarà realizzato nel Suo tempo.