Romani 11:35
“O chi gli ha dato il primiero, e gliene sarà fatta retribuzione?”
Contesto: Romani 11
33O PROFONDITÀ di ricchezze, e di sapienza, e di conoscimento di Dio! quanto è impossibile di rinvenire i suoi giudicii, e d’investigar le sue vie!
34Perciocchè chi ha conosciuta la mente del Signore? o chi è stato suo consigliere?
35O chi gli ha dato il primiero, e gliene sarà fatta retribuzione?
36Poichè da lui, e per lui, e per amor di lui, sono tutte le cose. A lui sia la gloria in eterno. Amen.
Informazioni su Romani 11: Rifiuto di Israele e Accettazione dei Gentili

Paolo insegna che il rifiuto di alcuni Israeliti non significa che Dio li abbia rifiutati nel loro insieme, e che i Gentili sono inclusi nel piano di salvezza.
Commento
Romani 11 è un capitolo che parla dell'importanza della fedeltà di Dio e del Suo piano per la salvezza di tutta l'umanità. Paolo inizia ricordando ai lettori l'importanza degli Ebrei nel piano di salvezza di Dio. Spiega che anche se la maggior parte degli Ebrei ha rifiutato Gesù come il Messia, Dio non li ha abbandonati. Ha mantenuto un resto di Ebrei fedeli che saranno salvati. Paolo passa poi a spiegare che i Gentili sono stati innestati nell'albero della salvezza, e che anch'essi saranno salvati se rimarranno fedeli a Dio.
Paolo parla poi del mistero del piano di Dio, che è quello di salvare tutta l'umanità. Spiega che il piano di Dio è quello di portare tutta l'umanità al ravvedimento e alla fede in Gesù Cristo. Spiega anche che il piano di Dio è quello di portare tutta l'umanità all'unità in Cristo. Paolo parla poi dell'importanza dell'umiltà e della pazienza di fronte al piano di Dio. Ricorda ai lettori che il piano di Dio è perfetto e che sarà realizzato nel Suo tempo.