Romani 13:8

“NON dobbiate nulla ad alcuno, se non di amarvi gli uni gli altri; perciocchè, chi ama altrui ha adempiuta la legge.”
— Romani 13:8 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Romani 13

6Poichè per questa cagione ancora pagate i tributi; perciocchè essi son ministri di Dio, vacando del continuo a questo stesso.

7Rendete adunque a ciascuno il debito; il tributo, a chi dovete il tributo; la gabella, a chi la gabella; il timore, a chi il timore; l’onore, a chi l’onore.

8NON dobbiate nulla ad alcuno, se non di amarvi gli uni gli altri; perciocchè, chi ama altrui ha adempiuta la legge.

9Poichè questi comandamenti: Non commettere adulterio, Non uccidere, Non rubare, Non dir falsa testimonianza, Non concupire, e se v’è alcun altro comandamento, sono sommariamente compresi in questo detto: Ama il tuo prossimo come te stesso.

10La carità non opera male alcuno contro al prossimo; l’adempimento adunque della legge è la carità.

Informazioni su Romani 13: Il Dovere di Osservare le Autorità

Romani 13: Il Dovere di Osservare le Autorità

Paolo insegna sull'importanza di obbedire al governo e sulla venuta del Signore.

Commento

Romani 13 è un capitolo che parla dell'importanza di sottomettersi alle autorità governative. Paolo inizia ricordando ai lettori che ogni autorità è stabilita da Dio e che coloro che detengono l'autorità sono nominati da Lui. Prosegue spiegando che chi detiene l'autorità deve essere rispettato e obbedito, poiché sono servitori di Dio che attuano la Sua volontà. Paolo avverte anche contro ogni forma di ribellione o disobbedienza, poiché è un peccato contro Dio.

Paolo poi spiega che lo scopo della sottomissione all'autorità è vivere una vita di giustizia. Incoraggia i lettori a pagare le tasse e a rispettare le leggi del paese, poiché questa è la via per vivere una vita gradita a Dio. Inoltre, ricorda loro che l'obiettivo finale è vivere una vita d'amore, che è il compimento della legge.

Persone in Romani 13