Romani 15:12
“Ed altrove Isaia dice: Vi sarà la radice di Iesse, e colui che sorgerà per regger le Genti; le nazioni spereranno in lui.”
Contesto: Romani 15
10Ed altrove la scrittura dice: Rallegratevi, o Genti, col suo popolo.
11Ed altrove: Tutte le Genti, lodate il Signore; e voi, popoli tutti, celebratelo.
12Ed altrove Isaia dice: Vi sarà la radice di Iesse, e colui che sorgerà per regger le Genti; le nazioni spereranno in lui.
13Or l’Iddio della speranza vi riempia d’ogni allegrezza e pace, credendo; acciocchè abbondiate nella speranza, per la forza dello Spirito Santo.
14ORA, fratelli miei, io stesso son persuaso di voi, che voi ancora siete pieni di bontà, ripieni d’ogni conoscenza, sufficienti eziandio ad ammonirvi gli uni gli altri.
Informazioni su Romani 15: La raccolta per i santi a Gerusalemme

Paolo insegna sull'importanza di sopportarsi a vicenda e sull'importanza dell'unità del corpo di Cristo.
Commento
Romani 15 è un capitolo che parla dell'importanza dell'unità e della pace tra i credenti. Paolo inizia ricordando ai lettori che i forti dovrebbero sopportare le debolezze dei deboli e non compiacersi. Poi spiega che ognuno di noi dovrebbe essere devoto gli uni agli altri nell'amore e dovremmo essere desiderosi di praticare l'ospitalità. Paolo incoraggia i lettori a seguire l'esempio di Cristo, che si è umiliato e è diventato obbediente fino alla morte. Ricorda anche loro che le Scritture sono state scritte per la nostra istruzione, affinché possiamo avere speranza e incoraggiamento.
Paolo spiega anche che i Gentili dovrebbero glorificare Dio per la sua misericordia e che gli Ebrei dovrebbero glorificarlo per la sua fedeltà. Incoraggia anche i lettori a vivere in armonia gli uni con gli altri e ad accettarsi reciprocamente così come Cristo li ha accettati. Infine, Paolo esorta i lettori a rallegrarsi nel Signore e ad essere dello stesso parere nel Signore.