Romani 7:3

“Perciò, mentre vive il marito, ella sarà chiamata adultera, se divien moglie di un altro marito; ma, quando il marito è morto, ella è liberata da quella legge; talchè non è adultera, se divien moglie di un altro marito.”
— Romani 7:3 (La Nuova Diodati)

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Contesto: Romani 7

1IGNORATE voi, fratelli perciocchè io parlo a persone che hanno conoscenza della legge, che la legge signoreggia l’uomo per tutto il tempo ch’egli è in vita?

2Poichè la donna maritata è, per la legge, obbligata al marito, mentre egli vive; ma, se il marito muore, ella è sciolta dalla legge del marito.

3Perciò, mentre vive il marito, ella sarà chiamata adultera, se divien moglie di un altro marito; ma, quando il marito è morto, ella è liberata da quella legge; talchè non è adultera, se divien moglie di un altro marito.

4Così adunque, fratelli miei, ancora voi siete divenuti morti alla legge, per lo corpo di Cristo, per essere ad un altro, che è risuscitato da’ morti, acciocchè noi fruttifichiamo a Dio.

5Perciocchè, mentre eravam nella carne, le passioni de’ peccati, le quali erano mosse per la legge, operavano nelle nostre membra, per fruttificare alla morte.

Informazioni su Romani 7: La Legge e il Peccato

Romani 7: La Legge e il Peccato

Paolo insegna che le persone continuano a lottare con il peccato anche dopo essere state salvate, ma che attraverso l'aiuto dello Spirito Santo possono superarlo.

Commento

Romani 7 è un capitolo che parla della lotta tra la legge e lo spirito. Paolo affronta il problema di come la legge possa essere usata per portare alla giustizia, ma anche di come possa essere usata per portare al peccato. Spiega che la legge è buona, ma può portare alla morte se non viene seguita correttamente. Poi passa a spiegare che lo spirito è ciò che porta alla vita, e che è attraverso lo spirito che possiamo essere resi giusti.

Paolo continua spiegando che la legge non è la fonte della nostra giustizia, ma è piuttosto lo spirito che porta alla giustizia. Spiega che la legge è una guida, ma è lo spirito che porta alla vera giustizia. Poi continua spiegando che la legge non è la fonte della nostra salvezza, ma è piuttosto lo spirito che porta alla salvezza.

Persone in Romani 7