Romani 8:38
“Perciocchè io son persuaso, che nè morte, nè vita, nè angeli, nè principati, nè podestà, nè cose presenti, nè cose future;”
Contesto: Romani 8
36Siccome è scritto: Per amor di te tuttodì siamo fatti morire; noi siamo stati reputati come pecore del macello.
37Anzi, in tutte queste cose noi siam di gran lunga vincitori per colui che ci ha amati.
38Perciocchè io son persuaso, che nè morte, nè vita, nè angeli, nè principati, nè podestà, nè cose presenti, nè cose future;
39nè altezza, nè profondità, nè alcuna altra creatura, non potrà separarci dall’amor di Dio, ch’è in Cristo Gesù, nostro Signore.
Informazioni su Romani 8: Vita nello Spirito

Paolo insegna che le persone che sono in Cristo Gesù non sono più sotto condanna, e che lo Spirito Santo li aiuta a vivere una vita che piace a Dio.
Commento
Romani 8 è un capitolo potente che parla del potere dello Spirito Santo nella vita di un credente. Paolo inizia ricordandoci che non c'è condanna per coloro che sono in Cristo Gesù. Poi continua spiegando che lo Spirito di Dio ci ha liberato dalla legge del peccato e della morte. Questa libertà è il risultato dello Spirito di Dio che vive in noi e ci guida sulla strada della giustizia.
Poi Paolo prosegue spiegando il potere dello Spirito nella nostra vita. Spiega che lo Spirito ci aiuta a comprendere la volontà di Dio e a vivere in conformità ad essa. Spiega anche che lo Spirito ci aiuta a sopportare le sofferenze di questa vita e a rimanere fedeli a Dio.