1 Pietro 5:11

“A lui sia la gloria, e l’imperio, ne’ secoli de’ secoli. Amen.”
— 1 Pietro 5:11 (La Nuova Diodati)

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Contesto: 1 Pietro 5

9Al quale resistete, essendo fermi nella fede; sapendo che le medesime sofferenze si compiono nella vostra fratellanza, che è per lo mondo.

10OR l’Iddio di ogni grazia, il quale vi ha chiamati alla sua eterna gloria in Cristo Gesù, dopo che avrete sofferto per poco tempo; esso vi renda compiuti, vi raffermi, vi fortifichi, vi fondi.

11A lui sia la gloria, e l’imperio, ne’ secoli de’ secoli. Amen.

12Per Silvano, che vi è fedel fratello, come io lo giudico, io vi ho scritto brevemente; esortandovi, e protestandovi che la vera grazia di Dio è questa nella quale voi siete.

13La chiesa che è in Babilonia, eletta come voi, e Marco, mio figliuolo, vi salutano.

Informazioni su 1 Pietro 5: Pastori e pecore

1 Pietro 5: Pastori e pecore

Questo capitolo affronta la leadership nella comunità dei credenti, incoraggiando gli anziani a guidare con umiltà e cura per il gregge. L'autore incoraggia anche tutti i credenti a sottomettersi all'autorità e a gettare le loro ansie su Dio.

Commento

Nel capitolo 5 della prima lettera di Pietro, l'apostolo Pietro continua a fornire istruzioni e incoraggiamento ai credenti nelle chiese dell'Asia Minore. Egli inizia esortando gli anziani a condurre il gregge di Dio con umiltà e diligenza, e a essere esempi di fede e amore. Poi rivolge la sua attenzione ai membri più giovani della chiesa, esortandoli a sottomettersi agli anziani e a rivestirsi di umiltà. Pietro li avverte anche di stare in guardia contro il diavolo, che è come un leone ruggente che cerca di divorarli.

Poi Pietro incoraggia i credenti a gettare su Dio tutte le loro ansie, perché Lui si prende cura di loro. Li ricorda che la grazia di Dio è sufficiente per loro in tutte le loro prove e tribolazioni. Infine, Pietro conclude la sua lettera con una benedizione, pregando affinché Dio conceda loro pace e grazia.

Persone in 1 Pietro 5